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ARMI
La sezione contiene foto di
armi portatili ,appartenute agli Eserciti dell'Asse e alle
Organizzazioni civili ,paramilitari e di Partito delle Nazioni
aderenti all'Asse.
Ogni arma è corredata di una breve descrizione tecnica-storica,che
non ha pretesa di essere esaustiva,cosa quasi impossibile per la
carenza di informazioni ufficiali certe.
MISSILI TEDESCHI ARIA - ARIA sigla
X 4
Agli inizi del 1943 con il numero 8-344 l’RLM dà l’avvio allo
sviluppo di un missile aria-aria filo-guidato che permetta ai piloti
Luftwaffwe di abbattere i bombardieri alleati restando fuori dalla
portata delle loro armi. La Ruhrstahl viene incaricata di approntare
la nuova arma che prenderà il nome di X4.
L’”X4” è un missile aria-aria di forma affusolata (a sigaro),
quattro ali sul corpo e quattro pinne in coda che incorporano gli
alettoni necessari al controllo durante il volo. Due delle ali
principali terminano con una gondola che contiene il cavo necessario
al controllo durante il volo (circa 5,5 Km) mentre le altre due
hanno delle luci per aiutare visivamente il pilota nella guida del
missile verso il bersaglio.
Il propulsore a razzo BMW che spinge il missile è concepito per
minimizzare ingombri e pesi.
Il combustibile è contenuto dentro serbatoi a forma di spirale al
cui interno si trova un pistone deputato a spingere fuori il
propellente. Il pistone viene mosso dall’erogazione di aria
compressa che è contenuta in un’apposita bombola. La spinta del
pistone costringe verso la camera di combustione in coda al missile
le due componenti del combustibile (R-Stoff e SV-Stoff) dove il
contatto di uno con l’altro ne determina l’accensione.
Tutto il progetto era improntato alla massima facilità
d’assemblaggio in modo che non fosse necessario l’impiego di
manodopera qualificata. Il naso d’acciaio conteneva la testa
esplosiva (20 Kg), la parte centrale della carlinga era d’alluminio
e la coda di foglio d’alluminio, le ali in compensato di legno
venivano fissate alla carlinga per mezzo di semplici spine e
chiavistelli. Le componenti andavano semplicemente “incastrate” una
nell’altra seguendo lo schema d’assemblaggio. Il missile vola a
circa 1.152 Km/h ed il range utile per l’attacco era compreso tra
1.500 metri e
3.500 metri.
La sequenza tipica d’impiego prevede che il caccia si trovi alla
medesima quota (o poco sopra) del suo bersaglio, allo sgancio il
pilota del caccia per mezzo di un piccolo joystick dirige il missile
sul bersaglio. Il volo del missile è accompagnato da una sua
rotazione assiale per la stabilizzazione. Circa dopo 7 secondi dal
lancio si attivano gli interruttori acustici di prossimità e
d’impatto contenuti nella punta del missile che ne determinano
l’esplosione ad una distanza tra i 5 ed i 40 metri dal bersaglio.
Nell’agosto del 1944 si ebbero le prime prove in volo che
proseguirono fino al febbraio 1945. Frattanto la Ruhrstahl produsse
circa 1000-1300 missili mentre la BMW si occupava dei motori. La
messa in servizio era prevista per la primavera del 1945 ma il
bombardamento alleato della fabbrica BMW distrusse i motori pronti e
la fine delle ostilità impedirono di fatto l’entrata in servizio del
primo missile aira-aria.

Spitzer
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