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ARMI
La sezione contiene foto di
armi portatili ,appartenute agli Eserciti dell'Asse e alle
Organizzazioni civili ,paramilitari e di Partito delle Nazioni
aderenti all'Asse.
Ogni arma è corredata di una breve descrizione tecnica-storica,che
non ha pretesa di essere esaustiva,cosa quasi impossibile per la
carenza di informazioni ufficiali certe.
Walther P38

Calibro :9 x19 o 9 Luger o 9 Parabellum
Scheda tecnica.
Lunghezza totale : mm 219
Lunghezza della canna : mm 124
Peso scarica : gr 960
Caricatore N°cartucce : 8
Velocità alla bocca : m/sec 350
1) Progettata dalla Walther tra il 1936 e 1937.
2) Adottata ufficialmente nel 1938 (da cui la sigla).
3) Prodotta fino al 1942 dalla sola Walther, dal 1943 anche dalla
Mauser,dal 1944 prodotta pure
dalla Spreewerke.
4) La produzione totale delle Pistole 38 si può così riassumere :
a) Produzione Walther..........594.000
b) Produzione Mauser ..........346.000
c) Produzione Spreewerke.......284.500
- La produzione 4a si può cosi ripartire:
1) Serie Zero...................13.000
2) Codice 480....................7.200
3) Codice AC...................573.900
- La produzione 4b si può così ripartire:
1) Anno 1942 ,marcata byf 42.....19.000
2) Anno 1943 .marcata byf 43....162.000
3) Anno 1944 ,marcata byf 44....150.000
4) Anno 1945 ,marcata svw 45.....15.000
- La produzione 4c non si può ripartire per anno,per mancanza di
dati certi,almeno sinora.
A fine guerra furono prodotte P.38 ,marcate svw 46,con e senza
marchio del Waffenamt.
All'inizio degli anni '60 la Walther ha ripreso la produzione della
P.38 negli stabilimenti di
ULM, sia per le forniture militari ( Bundeswehr ) che per il mercato
civile.
Ultima variante di un certo peso la versione per la Bundeswehr
marcata P1. Questa versione ha il
carrello più largo di 1 mm rispetto alle altre (comunque
intercambiabile).
Le differenze più apprezzabili tra i modelli prebellici e quelli
post bellici sono:
1) Fusto in acciaio per le belliche ---in lega di alluminio le
postbelliche.
2) Guancette in bachelite per le belliche---in plastica nera le
postbelliche.
In sintesi nel progetto P.38 si sono messi assieme dei principi che
ancora oggi ispirano le più
recenti produzioni di armi da pugno per uso militare.Unica eccezione
gli usa che non riescono
a concepire che la colt 1911.
I principi vincenti della P.38 si possono riassumere così :
1) Singola e doppia azione
2) Abbatticane,anche con funzione di sicurezza,per disarmare il cane
in tutta sicurezza.
3) Sicura al percussore,per evitare che l'arma spari in seguito a
cadute o urti.
4) Estrema semplicità nello smontaggio da campo (che poi è quello
che conta! )
5) Precisione nel tiro dovuta al solo arretrare della canna ,senza
abbassamento della stessa per
lo svincolo dal carrello.
Il funzionamento della pistola è a chiusura stabile con blocchetto
oscillante che, dopo 7 mm di
arretramento del complesso canna-carrello ,svincola quest'ultimo.Il
resto del ciclo è ovvio.
Particolarità dell'arma molto interessante : l'estrattore è
posizionato a sinistra.

P.38 marcata AC40-Walther
P38 marcata byf 44 - Mauser

P.38 marcata svw 45 - produzione Mauser 1945
P.38 esempio di marcatura con WaA 135 (Mauser)
P.38 esempio di marcatura con WaA 359 (Walther)

P.38 marcata AC 41 (Walther) seconda
variante. (collezione privata Erwin)

P.38 marcata cyq (Spreewerke) collezione privata
Erwin
Erwin@thule-toscana.com |