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Esoterismo
Il Nazionalsocialismosmo
Esoterico di Marco Dolcetta
Le altre anime
dell'Ahnenerbe

Tra i componenti delle SS Ahnenerbe, una delle figure di maggior
richiamo era sicuramente «l'anima romantica» di Otto Rahn, che
dedicò gran parte dei suoi studi alla rivalutazione dei miti dei
Catari, dei Templari e del Santo Graal. Fu lui a suggerire ad Hitler
di portare nel sotterraneo del talario del Partito di Norimberga,
il giorno dell'Anschluss, la lancia di Longino: apparteneva al
tesoro degli Asburgo e si diceva che fosse la lancia che trafisse il
costato di Cristo, e che si bagnò del suo sangue. Fu ritrovata, per
puro caso lo stesso giorno in cui Hitler si uccideva a Berlino. Ma
chi era il vero regista di tutto il sistema?
Così come lo scrittore occultista Dietrich Eckart, negli anni Venti,
scrisse di Hitler: «Lui canterà e ballerà, ma io ho
scritto la musica... », tante testimonianze reticenti, ma fortemente
allusive, conducono a un nuovo personaggio: Friederich Hieschler, il
«Bogo» dei racconti del suo amico del cuore Ernst Jiinger. Nel libro
Le scogliere di marmo, il personaggio di Bogo è alla pari, se non
superiore, a quello di Kniebolo, che poi è Hitler stesso. Bogo è la
figura misteriosa che suona Bach all'organo, quando tutto è finito,
come lo descrive Marc Auger, il tenente Saint-Loup della SS
Charlemagne, a cui Bogo aveva confidato nel 1951, che la rivelazione
del grande segreto del Graal sarebbe apparsa da un contenitore del
ghiaccio austriaco di Zillerthal: i ghiacci, cioè, si sarebbero
sciolti quando, dopo cinquant'anni dalla morte di Hitler, ci si
sarebbe resi conto che era lui il vero vincitore, quando l'Unione
Sovietica avrebbe ceduto e tutto l'Occidente ne sarebbe stato
sconvolto. Hielscher era il Re del Mondo, colui che in abiti
civili avrebbe comandato tutte le armate per il cambio dei tempi:
le armi falliranno, ma l'idea dopo vincerà: parola di Ernst Schàfer
(1938).
Il periodo che va dal 1935 al 1939 fu una stagione densa di
ricerche, pubblicazioni per la costruzione e il consolidamento di
un potente sistema ideologico-dottrinario. Lo scopo ultimo era
creare il Sonnenmensch, l'uomo-sole immortale, ed Erfurt, Bad Tolz e
Wewelsburg furono i
castelli dell'Ordine dove Hielscher e il suo braccio destra Himmler,
assieme ai vari luogotenenti, compirono la Grande Opera.
Dopo il 1931 l'adempimento di tali funzioni divenne il vero impegno
dell'associazione Ahnenerbe. Dalla minaccia del terrore alla sua
applicazione il passaggio, sappiamo, fu breve: l'associazione di
ricerca fece esperimenti con detenuti e provocò la deportazione di
singoli ebrei in campo di concentramento, entrando così nella sfera
del crimine reale. Fu proprio in questo momento che la società delle
SS Ahnenerbe si trasformò in uno degli strumenti più sicuri della
dittatura criminale di Hitler. Fino al 1939 Otto Rahn riceveva
finanziamenti e appoggi gi per la sua ricerca del Graal, in Francia,
al Montsegur, Ernst Schàfer andò in Tibet dal Dalai Lama per creare
u fantasmagorico Erbario degli altipiani tibetani. Entrambi
rifiutano il loro ruolo di vere e proprie spie sia in Francia sia in
Tibet. Rahn scompare - suicidatosi? - Schàfer cerc di farsi dare una
missione in Sudamerica sul lago Tihuanaco. Lo scoppio della guerra
si direbbe prematuro nel piano elaborato da Hieschler.
Nei primi anni svolge un continuo andirivieni con Parigi, dove poi
dà incarico al suo amico e discepolo Ernst Jtinger di
insediarsi coadiuvato dal fedelissimo Stubert. Qui ricontatta i
vecchi amici dello scomparso Rahn. I francesi Marques-Rivière e
Guyedan Roussel, che erano insieme a Rahn nella setta guenoniana dei
Polari, diventano così i più validi collaboratori tedeschi nella
campagna anti-massonica in Francia.
Hielscher era un grande nemico della Massoneria di rito scozzese che
considerava degradata in quanto egualitaria e
democratica. Il grande progetto fu così interrotto dalle sorti della
guerra. Hitler è ormai in difficoltà. Il gruppo
Hieschler tentò un colpaccio: inviò il numero uno della Società
Thule bavarese, Rudolf Hess, a trattare pace con i suoi
referenti inglesi dell'altro suo gruppo segreto, la Golden Dawn,
nocciolo del Partito Nazionalsocialista: la Loggia
berlinese del Vril. Quello che avrebbe dovuto essere un incontro, si
rivelerà, invece, un vero e proprio scontro. Hess restò in galera,
Heydrich, altro delfino di Hieschler, capo della SD, Gestapo ed
Interpol, il «Boia di Praga», venne ucciso dagli inglesi. Hieschler
capì che lo scontro era insostenibile: la resa dei conti fu
rimandata. Diminuirono le sue apparizioni in pubblico. Nel 1943
andò a Parigi, poi ancora a Wewelsburg. Nel 1944 scomparì per poi
riapparire a Norimberga a guerra finita. Ma l'attività di Wewelsburg
e degli altri centri dell'Ordine s'interruppe e i documenti andarono
perduti in un incendio che però si diceva avesse bruciato solo
«paglia, fieno e altre cose inutili». Il tesoro dell'Ahnenerbe si
sparpagliò nel mondo intero: Germania, Austria, Spagna, Islanda e
Sudamerica.
Solo due italiani risultarono, dai documenti custoditi nel museo,
come ospiti ufficiali delle SS Ahnenerbe di Wewelsburg: Julius
Evola e il capitano fiorentino delle SS italiane, Leale Martelli.
Evola era molto vicino a questi ambienti, ed era l'unico
intellettuale italiano ben visto nonostante il suo fanatismo
enfatico per l'imperialismo pagano di Roma. Il suo pensiero era di
gran lunga più affermato in Germania che in Italia. Leale Martelli,
ha lasciato di sé un documento difficilmente reperibile: non è un
testo occulto o esoterico bensì un manuale semplice e dettagliato
dell'ideologia delle SS italiane. La formazione politico-militare
della nuova Europa, stampato a Como nelle ultime ore di guerra, è un
testamento, un inno di non arrendevole necrofilia e al totale
distacco dalla realtà. Ricorda l'inquietante sentimento di un
determinato amor mortis come quello di Krimilde, nella saga dei
Nibelunghi, dopo la morte di Sigfrido. La copertina di questa
pubblicazione riporta la svastica alla rovescia.
Quello delle cosiddette «radici occulte del nazionalsocialismo» è
un campo di studio talmente vasto da finire per
assomigliare un po' a un labirinto, in cui è possibile fare sempre
nuove scoperte. La pubblicistica di settore ha già
sviluppato parecchi degli spunti che in questo labirinto è possibile
trovare. Altri, forse, saranno qui trattati per la prima volta. Tra
gli argomenti che finora non sono stati sufficientemente
approfonditi vi è quello che potremmo definire del «germanismo
psichedelico», intimamene legato alla riscoperta di forme pagane di
religiosità. Protagonista principale di tale riscoperta fu proprio
l'organizzazione delle SS, nel suo preciso disegno di ricostruzione
delle radici «pure», pre-cristiane, della Germania e del su popolo.
La religione considerata «ariana» per eccellerza era il wothanismo,
ed era dunque al wothanismo che bisognava tornare. Per evocare il
dio Wothan era necessario all'interno di un complesso rituale,
assumere sostanze psicoattive, che si supponeva fossero in grado di
conferire poteri psichici (in particolare di preveggenza e
possessione) estremamente raffinati. Da qui l'interesse costante
mostrato dalle SS per il recupero dell'antica sapienza bota nica
delle popolazioni ariane. La diffusione degli Arii in tempi antichi
ha interessato un'area assai vasta, che partiva dall'Islanda e
dall'antica Groenlandia («L'Ultima Thule») e giungeva, passando tra
l'altro dal Nord della Germania, fino alla Turchia. Jacques de
Mahieu ha ipotizzato che popolazioni germaniche siano anche sbarcate
in America prima di Colombo, spingendosi fino al Mato Grosso e all'Amazzonia.
Secondo alcune ipotesi sarebbero stati questi esploratori i primi a
scoprire le proprietà psicoattive di alcune erbe utilizzate nello
sciamanesimo.
Il partito nazionalsocialista finanziò dunque parecchie; spedizioni,
tanto nell'area latino-americana quanto in quella
indiano-tibetana, che partivano alla ricerca delle autentiche ed
originali droghe sacre della tradizione. Droghe come lo
yagè, una resina estratta da liane di alberi che tra gli altri
effetti, avrebbe quello di permettere il passaggio di
personalità tra due individui che non si conoscono Un prezioso
documento di questa attività sotterranea sono i filmati di
animazione di Fritz Arno Wagner. Ex-direttore della fotografia di
Fritz Lang, in questi filmati Wagner rappresentava le esperienze
psichedeliche fatte dalle SS durante le spedizioni in Tibet,
Sudamerica e India. Nei filmati venivano introdotti anche dei
messaggi subliminali; con una tecnica che verrà ripresa da Kubrick
in Arancia Meccanica, rappresentanti tutto quanto di buono e
desiderabile vi poteva essere in Germania (bambini, contadini al
lavoro, ecc.) L'Ahnenerbe portò avanti anche altre ricerche in campo
botanico. Alcune di esse, sul territorio germanico, erano volte al
recupero delle coltivazioni di un particolare tipo di mela da cui
era ricavato l'idromele, la bevanda sacra a Odino. Altre,
all'estero, si interessavano di sostanze psicoattive utilizzate in
rituali sciamanici e in grado di conferire poteri psichici, il più
importante dei quali era quello di possessione di corpi altrui. Lo
stesso Himmler, in una lettera a Sievers del 1942, dimostrerà di
dare grande importanza a questo tipo di poteri affermando che, se
la guerra fosse stata persa, i tedeschi avrebbero potuto ancora
trionfare «possedendo» i loro nemici
Erwin
Erwin@thule-toscana.com |