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PERSONE
Nella sezione vengono presi in
considerazione persone , fatti a loro riconducibili, che sono degni
di nota.
Sono utilizzati personaggi pubblici veri, che a vario titolo, o
senza, sono alla ribalta della cronaca quotidiana.
L’ordine è casuale
Notizia del 29 ottobre 2005 - 09:15
Il Dio per Maradona? Fidel

L'ex "Pibe de oro" intervista il dittatore cubano e lo definisce "un
Dio", mentre Bush è "un assassino"
Di: Daw
IL MACELLAIO DELL'AVANA
Diego Armando Maradona ha intervistato il dittatore cubano Fidel
Castro in un programma speciale della televisione cubana (dove, si
sa, c'è completa libertà di espressione). L'ex pibe de oro ha
affemato che Castro "è Dio" mentre Bush "è un assassino".
Sono affermazioni indegne e prive di senso: Fidel Castro è un
dittatore, è un assassino, è un macellaio, è un oppositore di ogni
diritto civile, è un barbaro delinquente mai sottoposto al libro
giudizio del proprio popolo.
Castro uguale a Dio è francamente inaccettabile, Maradona dovrebbe
vergognarsi e chiedere scusa.
Maradona dovrebbe chiedersi se un Dio può imporre un controllo
assoluto sui sindacati, sulle organizzazioni professionali, sullla
stampa, sul sistema educativo, sul sistema sanitario e una
statalizzazione totale dell'economia con conseguenze disastrose per
il paese.
Nelle carceri castriste le violenze inflitte ai prigionieri politici
sono all'ordine del giorno; dalle fucilazioni simulate,
all'isolamento nella famose gavetas (letteralmente "cassetti", celle
di 1.21 x 1.81 metri) o tapiadas (celle murate), dai campi di lavoro
forzato alle forzate "cure psichiatriche" con psicofarmaci ed
elettroshock, secondo metodi importati dall'ex blocco sovietico.
da :libero.it
Notizia del 29 ottobre 2005 - 09:25
Maradona intervista Castro e dice: «Bush è un assassino»
Botta e risposta tra El Pibe de Oro e il líder máximo. In una
trasmissione tv di cui l'ex campione è il conduttore
"Per me il comandante è un Dio". Bush invece "è un assassino". A
pronunciare queste frasi non è qualche fanatico seguace del "Líder
máximo" ma Diego Armando Maradona, in un programma speciale della
televisione cubana. El Pibe de Oro è arrivato nella capitale cubana
per intervistare Fidel Castro e trasmettere poi la conversazione
all'interno del programma "La noche del 10" che sta conducendo in
Argentina.
Animando la serata dei palinsesti televisivi cubani, Maradona ha
intervistato Fidel Castro. Oltre a chiamarlo "un dio", davanti alle
telecamere non ha nascosto la scarsa opinione che nutre nei
confronti del presidente americano Bush, fino a definirlo "un
assassino". L'ex campione ha continuato coi consigli: "Gli argentini
devono rifiutarsi che venga nel nostro Paese. Guiderò io la marcia
che si terrà in terra argentina" riferendosi alla
contromanifestazione programmata dai movimenti per protestare contro
Bush in occasione del vertice delle Americhe di Mar del Plata che si
terrà il 4 novembre.
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commento.
La cocaina rende proprio "liberi"di andare ad adorare il castro e a
genuflettersi davanti a codesto campione dei diritti umani,
baciandogli le mani...proprio come i servi dei secoli scorsi...o
come quelli che baciano le mani ( si saranno lavate le mani dopo
aver pisciato?) dei preti, vescovi, papi .
E' proprio vero che il servilismo è uno stato naturale delle
sottoculture.
I miliardi portati via dall'Italia dal maradona...dove sono
depositati?
A Cuba?
O in Svizzera?
O in qualche maledetto altro posto capitalista?
Perchè questo essere non paga le tasse arretrate in Italia?

La figlia di
Castro, in esilio, non la pensa come il cocainomane evasore fiscale
maradona, Anzi!
Erwin
Erwin@thule-toscana.com |