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PERSONE
Nella sezione vengono presi in
considerazione persone , fatti a loro riconducibili, che sono degni
di nota.
Sono utilizzati personaggi pubblici veri, che a vario titolo, o
senza, sono alla ribalta della cronaca quotidiana.
L’ordine è casuale.
henry kissinger
( ebreo) antesignano del "buon soldato ameri-cane".(il virgolettato
è nostro)

Kissinger è il primo a sinistra.Periodo postbellico
IL BUON SOLDATO KISSINGER, 1945
Maurizio Blondet
18/05/2005
Henry Kissinger - Germany 1945
I soldati americani che sparacchiano e uccidono civili a casaccio,
torturano, rubano restando impuniti, o che buttano il Corano nel
cesso, non sono una novità.
Non è mai esistito il "civile soldato Usa" che combatte la guerra
"giusta".
Alla fine della seconda guerra mondiale, come racconta un libro di
recente pubblicazione (1), i soldati americani si diedero a rubare
macchine fotografiche, orologi, vino in bottiglie e qualunque cosa
loro piacesse, appartenente ai popoli da loro "liberati" (sarebbe
meglio dire "alleggeriti").
La Zeiss di Jena, che fabbricava i migliori apparecchi ottici del
mondo (con le migliori macchine fotografiche) fu letteralmente
saccheggiata dai "bravi soldati americani", come e peggio di Baghdad
e dei suoi musei.
Nel 1945 John Steinbeck scrisse per l'Herald Tribune un articolo su
tre soldati che aveva visto rubare gli orologi ai passanti a Parigi.
Nel solo mese di ottobre 1945, si calcola che gli onesti soldati Usa
abbiano spedito a casa oggetti rubati per 5,4 milioni di dollari di
allora.
Rubarono a man bassa persino in Italia, alla gente qualunque.
Ma soprattutto, si diedero al sesso libero.
Specie nella Germania affamata (la razione giornaliera era di 850
calorie al giorno, meno dei pasti che i nazisti distribuivano a
Bergen-Belsen), con un pacchetto di Chesterfield o una barra di
cioccolato i bravi soldati Usa potevano pagarsi qualunque ragazzina.
Al rifiuto, era facile ricorrere alla violenza carnale e spesso
all'omicidio.
In Francia, dopo la "liberazione", le malattie veneree diffuse dai
bravi soldati Usa, così civili e gentili, crebbero del 600 %.
Per fortuna, le malattie veneree colpiscono anche gli aggressori: si
calcola che sifilide e varie altre affezioni abbiano ucciso in
Europa più soldati americani delle V-2.
La disciplina militare era, naturalmente, inesistente.
Al punto che ai comandi risultarono disertori o latitanti 50 mila
soldati, in gran parte impegnati in attività criminali e
contrabbando dei beni rubati o di forniture militari, che
rivendevano alla popolazione al mercato nero; solo 9 mila di loro,
nel 1948, erano stati rintracciati.
Meno di tremila di questi furono giudicati dalle corti marziali, ed
uno solo fu condannato a morte, il soldato semplice Eddie Slovik del
109° reggimento della 28ma divisione di fanteria.
L'esecuzione, eseguita per fucilazione il 23 dicembre 1944 a
St.Marie aux Mines, suscitò tali proteste in Usa che ogni altra
punizione fu sospesa. L'impunità fu garantita nel modo più
scandaloso.
Lo storico Michael Adams ha tra l'altro ricostruito la storia di un
sergente ebreo-americano, che si rese padrone assoluto del paesino
di Bensheim in Germania.
"Sbattuti fuori sotto la minaccia delle armi i proprietari della più
bella villa del luogo, il sergente vi si stabilì con la sua
amichetta tedesca. Tre persone di servizio e un segretario, e
cominciò a dare feste clamorose", vere e proprie orge.
Il nome del sergente: Henry Kissinger, futuro premio Nobel per la
pace.

l'ebrea golda meyer (ex primo ministro d'israele) con l'ebreo
kissinger
Tratto da:www.effedieffe.com
Erwin
Erwin@thule-toscana.com |