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REVISIONISMO
Il revisionismo è essenzialmente
un metodo di ricerca storica, la normale metodologia storiografica
applicata da tutti gli storici a tutte le epoche della storia.
Il revisionismo non ha colore politico: il caposcuola riconosciuto
di questa corrente storiografica è un socialista francese, Paul
Rassinier, ex combattente nella "resistenza" francese e detentore di
decorazioni e medaglie per l'attività antinazista svolta durante
l'occupazione tedesca della Francia.
Moltissimi sostenitori del revisionismo in Francia sono uomini di
sinistra: infatti la principale casa editrice che pubblica scritti
revisionisti è la sinistrorsa "Vieille Taupe".
Il professor Faurisson è un radical-libertario, il revisionista
svedese Ditlieb Felderer è un testimone di Geova. Uno dei migliori
revisionisti americani è il giovane ebreo David Cole. Anche in
Italia esistono revisionisti dell'area della sinistra comunista,
come Cesare Saletta.
Ariel Toaff ferma la pubblicazione di "Pasque di
sangue"
Fonte:La Stampa,14/02/2007

ariel toaff
ROMA
Lo storico Ariel Toaff ha chiesto all’editore "Il Mulino" di
ritirare dal commercio il suo controverso libro «Pasque di sangue»
ma non fa marcia indietro sul contenuto. Toaff ha infatti chiesto
scusa per i danni arrecati al popolo ebraico ma solo a causa delle
«falsità» che la stampa gli ha attribuito.
Nel libro Toaff ha scritto, tra l’altro, che ristretti gruppi di
ebrei ashkenaziti dell’Italia settentrionale in epoca medievale
avrebbero compiuto infanticidi di bambini cristiani per usare il
loro sangue nei riti pasquali. Una tesi che ha suscitato l’indignata
protesta delle comunità ebraiche in Italia, che avevano accusato
Toaff di aver dato credito alla propaganda antisemita e a
confessioni estorte agli ebrei sotto tortura. Persino il padre
dell’autore, l’ex rabbino capo di Roma, Elio Toaff, si è dissociato
dall’opera.
In un comunicato Ariel Toaff ha fatto sapere che intende «riscrivere
quei passaggi che hanno dato origine alle distorsioni e alle falsità
pubblicate dai media. Sto compiendo questi passi per prevenire un
ulteriore uso improprio del mio libro come propaganda antisemita».
Lo studioso ha esteso le sue «più sincere scuse a tutti coloro che
sono stati offesi dagli articoli e dalle alterazioni attribuite a me
e al mio libro» e ha promesso di donare i ricavi dalla vendita del
libro alla Anti Defamation League per esprimere il suo «profondo
rammarico per i travisamenti» a lui «attribuiti e che hanno ferito
il popolo ebraico».
Toaff ha doppia nazionalità italiana e israeliana e insegna storia
all’università Bar-Ilan vicino Tel Aviv. In un comunicato l’ateneo
ha espresso «grande rabbia ed estremo dispiacere» per «la mancanza
di sensibilità dimostrata» da Toaff con il suo libro«. »Il prof.
Toaff - ammonisce - avrebbe dovuto dimostrare maggiore cautela nella
pubblicazione del libro in modo da prevenire interpretazioni
distorte e offensive«.

copertina libro
Commento:
Non fa stupore il fatto che l’ebreo Ariel Toaff,figlio
dell’ex rabbino capo di Roma Elio,sia stato invitato a ritirare dal
commercio il suo volume,ritenuto pericoloso poiché inneggiante a
pregiudizi antisemiti e contenente, secondo le accuse, soltanto
falsità storiche attribuite alla sua stessa stirpe ebraica alcuni
secoli fa nel nord Italia.
Da qui una riflessione dovuta,perché ormai parlare
dal punto di vista storico,e criticare comportamenti abominevoli
protratti nei secoli da alcune comunità ebraiche,e protratti anche
attualmente,è assolutamente proibito e soprattutto proibitivo,ed in
generale gli ebrei non sono MAI da criticare(vedi Palestina)ed
essendo gli ebrei un popolo eletto da Dio(!) non sarebbero mai stati
capaci di eseguire azioni deplorevoli come quelle raccontate da
questo ebreo onesto,e mai ne eseguirebbero(vedi ancora questione
Palestina).E’ assolutamente giusto e necessario criticare gli errori
protratti nei secoli dalle altre religioni,come il
cristianesimo,l’islam,ma è vergognoso che si metta alla gogna
l’ebraismo,secondo l’opinione pubblica generale,visto che loro hanno
sofferto durante la storia e appunto sono gli eletti da Dio(!).Noi
abbiamo solo un pensiero,intaccabile e inalterabile,che sta venendo
fuori dai meandri più profondi e che sta risvegliando con il tempo
le coscienze di tutti(in questo caso persino di un ebreo),come una
goccia che giorno per giorno scava la roccia,e questo risveglio sarà
diretto a questa nuova religione insinuatasi ormai nell’umanità
mondiale,la religione che adula, a prescindere, il vittimismo
ebraico,sempre da preservare e tutelare in tutte le sue forme più
parassitarie e scorrette, e quindi andare dritti per smentire il
nostro cancro,l’ olocash giudeo.
Marco Melli
Erwin@thule-toscana.com |