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REVISIONISMO
Il revisionismo è essenzialmente
un metodo di ricerca storica, la normale metodologia storiografica
applicata da tutti gli storici a tutte le epoche della storia.
Il revisionismo non ha colore politico: il caposcuola riconosciuto
di questa corrente storiografica è un socialista francese, Paul
Rassinier, ex combattente nella "resistenza" francese e detentore di
decorazioni e medaglie per l'attività antinazista svolta durante
l'occupazione tedesca della Francia.
Moltissimi sostenitori del revisionismo in Francia sono uomini di
sinistra: infatti la principale casa editrice che pubblica scritti
revisionisti è la sinistrorsa "Vieille Taupe".
Il professor Faurisson è un radical-libertario, il revisionista
svedese Ditlieb Felderer è un testimone di Geova. Uno dei migliori
revisionisti americani è il giovane ebreo David Cole. Anche in
Italia esistono revisionisti dell'area della sinistra comunista,
come Cesare Saletta.

Arrestato il revisionista Siegfried Verbeke
Di Germar Rudolf
Dopo sette anni di persecuzioni e vessazioni da parte delle autorità
belghe e tedesche il revisionista fiammingo Siegfried Verbeke è
stato arrestato il 27 novembre 2004 a seguito di un mandato di
arresto tedesco.
Nel 1983, Siegfried Verbeke aveva creato nelle Fiandre la sua
Fondazione per la Libera Ricerca Storica (Stichting Vrij Historisch
Onderzoek, VHO), con cui aveva promosso le ricerche storiche
documentali e le pubblicazioni che mettevano a fuoco, sulla base dei
fatti, la storia della Seconda Guerra mondiale in generale ed il
cosiddetto Olocausto in particolare. Nel 1996, Siegfried Verbeke si
era accordato con un editore revisionista tedesco per lanciare,
sotto la sua supervisione, la sezione in lingua tedesca del VHO
diretta da Germar Rudolf. Nel 1997, Germar Rudolf inaugurava il sito
internet del VHO www.vho.org che sarebbe divenuto rapidamente il più
importante sito revisionista del mondo. Come risultato di queste
attività, Verbeke è diventato l'obiettivo della persecuzione messa
in atto dal Governo belga.
Quattro degli immobili di Verbeke furono perquisiti per tre volte in
successione il 21 e il 29 novembre 1997 e il 7 gennaio 1998 su
richiesta del famigerato persecutore belga Johan Leman. Leman si
doveva esser sentito provocato perchè durante una discussione tra
esperti ad Anversa il 6 novembre 1997, Siegfried Verbeke aveva
distribuito diverse centinaia di copie di Il resto del siclo / 19 /
Autunno 2005 una alquanto famosa brochure revisionista Le menzogne
di Goldhagen e Spielberg al pubblico.
Durante questo raid un gran numero di libri ed altri scritti erano
stati sequestrati ma, siccome la polizia belga non si aspettava di
trovare l'intero deposito pieno di materiale editoriale, lo aveva
lasciato lì per la maggior parte e sigillato.
Per una sfortunata coincidenza il materiale depositato nel magazzino
sigillato era stato rubato la notte successiva e misteriosamente
scomparso. La sezione in lingua tedesca del VHO era diventata
indipendente dall'inizio del 1998 sotto il nome di Castle Hill
Publishers per sottrarsi alla persecuzione.
Nel 1998, procedimenti penali erano stati iniziati contro Siegfried
Verbeke dal pubblico ministero di Francoforte in Germania (ref. 50
Js 10328.2/98), su iniziativa del capo del Consiglio Centrale degli
Ebrei di Germania, Ignatz Bubis, per aver distribuito per posta la
versione tedesca di Le menzogne di Goldhagen e Spielberg in migliaia
di copie. Questa brochure fu posta sotto sequestro e distrutta dalla
autorità (vedi Corte Distrettuale di Monaco II, ref.
2 Ds 11 Js 24173/97).
Dopo due anni di continue battaglie giudiziarie, Siegfried Verbeke
fu condannato dalla Corte di appello di Amsterdam (Olanda) il 27
aprile 2000 ad astenersi dal distribuire la brochure del Prof.
Faurisson che metteva in dubbio l'autenticità del Diario di Anna
Frank non a causa dei dubbi espressi sull'autenticità del diario, ma
perché scritto e pubblicato da deirevisionisti.
Il 16 maggio 2001 il Ministro per la Cultura belga Bert Anciaux
chiese che tutte le biblioteche belghe ripulissero i loro scaffali
dalla letteratura revisionista cosa che fu di conseguenza posta in
atto silenziosamente.
Il 12 febbraio 2002, le autorità belghe misero ufficialmente al
bando l'organizzazione revisionista di Verbeke Vrij Historisch
Onderzoek. La casella postale, PO Box 60 at B-26000 Berchem 2, fu
temporaneamente sequestrata. Gli immobili di Siegfried Verbeke
furono per l'ennesima volta perquisiti ed egli fu arrestato per 24
ore ed interrogato intensivamente. Nei mesi seguenti gli immobili di
Verbeke furono "visitati" frequentemente dalla polizia belga. Dopo
il suo rilascio Verbeke aveva riorganizzato la sua fondazione
rinominandola "Vogelvrij Historisch Onderzoek" (Ricerca Storica
Fuorilegge) dandole un nuovo recapito postale PO Box 46, B-2600
Berchem 1. La sezione francese del VHO divenne indipendente col nome
di "Vision Historique Objective" (V.H.O.), Boîte Postale 256, B-1050
Brussels 5. Parecchi mesi dopo questi eventi il sequesto della
vecchia casella postale fu annullato e l'organizzazione di Verbeke
riassunse il vecchio nome ed il precedente indirizzo.
Il 9 settembre 2003, il sessantatreenne Siegfried Verbeke fu
condannato ad un anno di carcere con libertà condizionata dalla
corte penale di Anversa per aver distribuito materiale che
"minimizzava il genocidio nazista contro gli ebrei". Verbeke fu
anche privato dei suoi diritti civili per dieci anni ( tra cui il
diritto di voto attivo e passivo).
Solo tre settimane più tardi, alla fine del settembre 2003, la
polizia belga procedeva ad un ulteriore perquisizione delle sue
proprie in cerca di prove sul fatto che materiale revisionista,
recante il suo nome e recapito, fosse stato ancora da lui diffuso.
Durante uno questi raids, fu perquisita anche l'abitazione del
revisionista francese Vincent Reynouard che vive in esilio in
Belgio.
L'ultimo passo fu compiuto sabato 27 novembre 2004 quando Siegfried
Verbeke fu arrestato nella sua città di residenza Kortrijk nelle
Fiandre a seguito di un mandato tedesco che, dall'inizio del 2004
può essere eseguito senza ulteriori difficoltà in tutti i paesi
membri dell'Unione Europea. Ci si può aspettare che le autorità
tedesche vogliano fissare un precedente attraverso la massima
condanna penale possibile, il sequestro delle sue proprietà e cinque
anni
di carcere.
Il 9 novembre 2004 la Corte Suprema del Belgio aveva dichiarato
fuorilegge il maggior partito del paese il "Vlaamse Blok" (Blocco
Fiammingo) come "organizazione criminale" e ordinato la suo
scioglimento. Questo a causa del fatto che il Vlaamse Blok è contro
l'immigrazione di massa, per l'indipendenza della nazione fiamminga,
e molti dei suoi esponenti hanno punti di vista revisionisti.
Siccome il successo del partito non poteva essere fermato i
"democratici" del Belgio lo hanno semplicemente messo fuori legge.
Questa è democrazia: se le elezioni non hanno i risultati auspicati
dal potere, essi gettano la democrazia nella pattumiera. E chi se ne
frega.
La stessa cosa viene fatta con i dissidenti: se non si possono
confutare le loro opinioni, semplicemente proibiscono i loro punti
di vista, bruciano i loro libri, e li arrestano. Seguendo il motto:
le opinioni sono libere ma chi dissente è arrestato. Puoi mettere in
dubbio l'autenticità dei genocidi di Stalin, puoi fare lo stesso con
quello subito dai Tutsi o da chiunque altro ma non è consentito
dubitare del genocidio degli Ebrei. Gli Ebrei sono creature simili a
Dio! Il dubbio è punito con la distruzione della tue esistenza
sociale, la confisca delle tue proprietà, e la perdita della libertà
per molti, molti anni!
I governi occidentali si lagnano delle violazioni dei diritti umani
in Cina, Iran, Corea del Nord e così via ma farebbero meglio a
pulire il proprio giardino prima di lamentarsi dellasporcizia di
quello dei vicini.
24 Novembre 2004
http://groups.yahoo.com/group/Bollettino_FT/message/389?viscount=100
Verbeke fu poi arrestato a Schipol (Paese bassi) in Agosto 2005 e
trasferito in Germania in Novembre. È adesso in carcere in
Heidelberg.
Erwin
Erwin@thule-toscana.com |