|
REVISIONISMO
Il revisionismo è essenzialmente
un metodo di ricerca storica, la normale metodologia storiografica
applicata da tutti gli storici a tutte le epoche della storia.
Il revisionismo non ha colore politico: il caposcuola riconosciuto
di questa corrente storiografica è un socialista francese, Paul
Rassinier, ex combattente nella "resistenza" francese e detentore di
decorazioni e medaglie per l'attività antinazista svolta durante
l'occupazione tedesca della Francia.
Moltissimi sostenitori del revisionismo in Francia sono uomini di
sinistra: infatti la principale casa editrice che pubblica scritti
revisionisti è la sinistrorsa "Vieille Taupe".
Il professor Faurisson è un radical-libertario, il revisionista
svedese Ditlieb Felderer è un testimone di Geova. Uno dei migliori
revisionisti americani è il giovane ebreo David Cole. Anche in
Italia esistono revisionisti dell'area della sinistra comunista,
come Cesare Saletta.
Usiamo questo testo senza condividerne
l'impostazione. Erwin
LA TRADIZIONE-TRADIMENTO DELLA
GIUDEO-MASSONERIA
Se studiamo l’azione della giudeo-massoneria dall’epoca in cui fu
lanciata dall’Inghilterra sul “mercato” cristiano, dopo che Oliver
Cromwell permise l’invasione ebraica delle isole britanniche, in
seguito alla convenzione da lui firmata con l’ebreo Manasseh ben
Israel di Amsterdam (L’Olanda era l’unico paese che aveva accordato
libertà gli ebrei, i quali in seguito la tradirono a favore degli
inglesi), vediamo come senza eccezione la massoneria ha tradito
tutti i paesi che le hanno permesso di agire.Il tradimento è una
tradizione della sètta. La massoneria ha tradito sempre un paese a
favore di un altro, ha lavorato per affondare dall’interno i popoli
scatenando rivoluzioni, provocando molestie politiche, sociali ed
economiche, paralizzando il funzionamento dell’apparato statale nei
momenti cruciali.Questa azione traditrice cerca sempre di recare
beneficio agli interessi locali o internazionali dell’ebraismo, arma
segreta e motrice della sètta massonica.Quando i piani dell’ebraismo
esigevano che all’interno di un paese cristiano un gruppo di forze
locali si scontrasse con un altro, oppure col Governo, allora la
massoneria operava per conto dei giudei creando e provocando
disordini. In tali casi, l’ebreo ha operato sempre dietro le quinte,
fingendo amicizia con entrambe le parti in lotta fino a ottenere,
per mezzo della massoneria, il trionfo in forma visibile.Quando
l’ebraismo era bisognoso del conflitto di due o più gruppi dei paesi
cristiani, allora la sètta massonica riceveva l’incarico di
preparare e scatenare i conflitti, lavorando nello stesso tempo a
tale scopo nei due campi. Tali macchinazioni sotterranee
dell’ebraismo, tramite la massoneria, sono state la vera causa di
quasi tutte le guerre che insanguinarono l’Europa cristiana negli
ultimi due secoli.Per provocare le guerre, la massoneria si avvaleva
delle gelosie tra le famiglie regnanti, dei sentimenti nazionali e
razziali (germanesimo, slavismo, latinità); delle mire
espansionistiche dell’una o dell’altra parte; e quando la guerra
portava la morte e la distruzione dei popoli cristiani, la
massoneria, eseguendo gli ordini dei suoi capi segreti, tradiva
sempre il paese o il gruppo di paesi cristiani che nei piani ebrei
dovevano essere vinti e umiliati.Queste guerre fratricide tra popoli
europei cristiani, li ha debilitati tutti, a poco a poco, fomentando
al tempo stesso abissi di odio reciproco, come tra tedeschi e
inglesi, senza che esista una causa valida per tale stato di cose,
salvo il permanente intrigo e l’istigazione della giudeo-massoneria.Oggi,
che l’ebraismo si è creato una nuova forza per mezzo della quale
spera di ottenere il dominio del mondo intero, ossia la forza
comunista, il ruolo principale che è stato affidato alla massoneria
internazionale è di tradire l’intero mondo cristiano, tutto
l’Occidente e tutto il mondo libero a favore dell’imperialismo
comunista. Questa è una realtà incontestabile; realtà che dev’essere
conosciuta, perché solo conoscendo i traditori e paralizzando la
loro azione possiamo porre il mondo libero nella condizione di
difendersi e di sconfiggere la nuova barbarie comunista.La
massoneria tradisce l’Occidente, lo tradisce paralizzando la sua
lotta contro il comunismo, paralizzando le forze nazionali dei
paesi, creando conflitti artificiosi tra i paesi liberi, sollevando
i popoli afro-asiatici contro gli europei, e tradisce pure gli
stessi popoli di colore, spingendoli verso il comunismo.
La massoneria tradisce, perché il tradimento le è essenziale.
Tradita L’Inghilterra
Riassumendo l’azione massonica degli ultimi duecento anni scopriamo
che la prima nazione tradita è stata l’Inghilterra.La massoneria
entrò nel Nordamerica come in tutte le colonie britanniche, diffusa
dagli ebrei in gran parte provenienti dalla Grande Loggia
d’Inghilterra. Gli ebrei erano spinti dal desiderio di crearsi delle
basi dove la loro attività non incontrasse resistenza. La loro
influenza politica aumentò enormemente in Inghilterra dopo che
Cromwell aprì loro la porta, finché giunse a impadronirsi
segretamente del Governo del paese.Tuttavia il giudeo rimaneva
isolato nella massa del popolo inglese che gli era estraneo per
istinto o per motivi religiosi. Il giudeo non poteva svolgere
liberamente la sua attività perché urtava contro la tradizione, i
costumi e l’antipatia del popolo inglese.Ciò che l’ebreo richiedeva
per svilupparsi rapidamente era un paese nuovo, senza storia, senza
tradizioni, senza radicati costumi cristiani, senza popolazione
omogenea e non solidale quando si trattava di respingere la
penetrazione del giudeo nelle attività umane. E questo nuovo paese,
questa nuova Cana di tutte le ricchezze e libertà, dove gli ebrei
potevano agire con molta maggior presa , erano le colonie inglesi
d’America.Ebbene, essi seppero approfittare delle condizioni di
indipendenza. Le vittime furono prima l’Inghilterra, poi gli stessi
nordamericani che, in meno di cento anni, giunsero ad essere “liberi
schiavi” del monopolio politico ed economico che l’ebraismo creò
negli Stati Uniti e che dura sino al giorno d’oggi. Dopo
l’emancipazione dell’America, le sezioni francese, inglese e
nordamericana della giudeo-massoneria si diedero la mano.
Traditi gli americani
Tra i capi più in vista del movimento, e il più capace come
politico, fu Beniamino Franklin. Benché massone, ebbe il merito di
introdurre nella Costituzione alcune clausole rivolte a impedire la
penetrazione degli ebrei, dato che si rese conto di ciò che, in
realtà, stava al fondo del movimento stesso.Beniamino Franklin era
il più vecchio, il più colto e il più cristiano tra i colleghi che,
ufficialmente, praticavano pure la religione cristiana, dato che, in
quel tempo, la massoneria cercava di salvare le apparenze e si
faceva passare come “associazione cristiana”. D’altra parte non
avrebbe potuto prosperare all’interno di una società eminentemente
cristiana.Convinto del pericolo giudaico, che minacciava la nuova
nazione, Franklin tentò di escludere gli ebrei dalla società
americana e, durante i dibattiti preliminari della Costituzione,
pronunciò un discorso in cui disse:«In qualsiasi paese dove gli
ebrei si sono stabiliti in gran numero, vi hanno abbassato il
livello morale... hanno fatto sètta a parte... hanno ridicolizzato
la religione cristiana... hanno costruito uno Stato dentro lo Stato
e, quando si è opposto loro resistenza, hanno tentato di strangolare
il paese che li ospitava... Se, in questa Costituzione, voi non li
escludete dagli Stati Uniti, in meno di duecento anni, essi
brulicheranno in una quantità tale che domineranno la nostra Patria,
e cambieranno la forma di governo. Io viavverto signori: se non
escludiamo gli ebrei dalla nostra comunità, i nostri figli ci
malediranno nelle nostre tombe...».Le previsioni di Franklin si sono
avverate matematicamente; in meno di duecento anni, l’America del
Nord si è trasformata in una vera colonia dell’ebraismo. Gli ebrei
dominano nel Governo e in tutta la vita del paese, in modo che la
massa del popolo americano non si rende conto dell’operato
dell’ebraismo, il quale ha sempre sostenuto efficacemente la
massoneria.Ora, questo grande popolo sta cominciando ad accorgersi
di quanto è avvenuto. Le richieste di Franklin, a suo tempo, furono
eluse da quanti servivano la giudeo-massoneria. Oggi, che gli ebrei
dominano gli Stati Uniti, sono essi che paralizzano l’azione contro
il comunismo, mediante l’azione dei Governi giudeo-massonici di
Washington che si sono succeduti.L’Inghilterra, tradita dalla sètta,
procedeva però nel suo corso, così la sètta si dovette espandere in
altri sensi, poiché in tal modo, comunque, con essi avanzavano
rispettivamente il giudaismo e la massoneria. Questa situazione
continuò fino a quando l’ebraismo ebbe una nuova base di azione: la
Russia, catturata con la rivoluzione comunista.Da allora, e ogni
volta con maggior forza, soprattutto dopo la Seconda Guerra
mondiale, l’attività della giudeo-massoneria è tesa a distruggere
l’Inghilterra come potenza mondiale, distruggendo in primo luogo il
suo impero coloniale; scopo già quasi raggiunto con l’aggravante che
le direttive di azione partono proprio da Londra, sede centrale del
giudaismo e della massoneria.
Tradita la Francia
La massoneria si sviluppò in Francia fino a tenere, come Gran
Maestro del Grande Oriente, un membro della famiglia reale nella
persona del duca Filippo di Orleans. Mentre la massoneria francese
fingeva di aver scelto la monarchia e teneva relazioni “eccellenti”
con la famiglia reale, contemporaneamente preparava il tradimento e
la sua distruzione mediante la cosiddetta “Rivoluzione francese” del
1789, che fu totalmente opera della giudeo-massoneria. Il re, la
famiglia reale, compreso il Gran Maestro Filippo d’Orleans, non solo
furono traditi, ma assassinati con la ghigliottina.Lo stesso gioco
fece la sètta con Napoleone Bonaparte. Finché questi difendeva la
rivoluzione e le sue realizzazioni, la massoneria lo sostenne.
Quando Napoleone cominciò a ricostruire lo Stato, proclamandosi
imperatore e liquidando il caos e l’anarchia introdotti dalla
rivoluzione massonica, la sètta si rivoltò contro di lui. In
collaborazione con la massoneria inglese, svedese ed europea in
genere, e aiutata dai monarchi cristiani incoscienti (Lo zar della
Russia ortodossa, e gli imperatori della cattolica Austro-Ungheria),
la giudeo-massoneria tradì e abbatté Napoleone e, praticamente, lo
assassinò deportandolo nell’insalubre isola di Sant’Elena.Tuttavia,
mentre la sètta complottava la fine di Napoleone, questa non cessò
di manifestargli amicizia, e il fratello di Napoleone, Giuseppe
Bonaparte, nel 1804 fu proclamato Gran Maestro del Grande Oriente, e
molti marescialli e ministri dell’imperatore furono membri noti
delle Logge che pure Napoleone visitava. Tutto questo avveniva
mentre la massoneria scavava la tomba del gran Corso e del suo
impero.Durante l’ottocento, la giudeo-massoneria giunse ad essere la
forza dirigente della Francia e, in tale posizione, si mantiene fino
ad oggi portando il paese di rivoluzione in rivoluzione, di guerra
in guerra, di crisi in crisi, fino allo stato caotico in cui non c’è
più forza alcuna capace di ristabilire l’ordine e l’autorità dello
Stato.Dopo la rivoluzione comunista in Russia, e più ancora alla
fine della Seconda Guerra mondiale, la giudeo-massoneria persegue
per la Francia le stesse finalità che ha perseguito in Inghilterra,
ossia: spezzare l’impero francese schermendosi sotto il pretesto
della “liberazione dei popoli di colore”, ciò che, in realtà,
significa spingere questi popoli sotto il dominio comunista.Questo
tradimento di massa della massoneria francese, appoggiata
naturalmente dalla massoneria internazionale, dal giudaismo e dal
comunismo, ha già dato i suoi frutti dato che, in solo quindici anni
dopo la Seconda Guerra mondiale, l’impero francese e la Francia,
come potenza mondiale, sono stati liquidati e non costituiscono più
alcun ostacolo contro l’espansione comunista in Asia, Africa ed
Europa ma, al contrario, sono praticamente alleati del comunismo.Questo
giunse a ridurre la Francia a succube dell’assassino della gioventù
nazionalista Carlo De Gaulle, massone di origine cattolica che, dopo
essere arrivato al potere per errore dei nazionalisti francesi in
Algeria, o meglio per errore dell’esercito, approfittò
dell’occasione - raggirato da una banda di ministri e consiglieri
ebrei o massoni, come Cassini, Debrè e altri - per liquidare, in un
anno, ciò che rimaneva dell’impero, come in Algeria, dove l’esercito
francese continuò a degradarsi, ordinando l’assassinio degli
studenti e dei patrioti algerini durante la seconda sollevazione,
scoppiata il 22 febbraio 1960.Questo massone veste indebitamente
l’uniforme di generale dell’esercito francese, mentre non fu mai
proposto a tale gradoe, legalmente, è colonnello. De Gaulle è
traditore di grande calibro pari a Wilson, Roosevelt, Churchill,
ecc.., e quanti giocarono un ruolo decisivo nel tradimento del mondo
libero e della civiltà occidentae a favore del comunismo giudaico.
Tradita lA SPAGNA E L’AMERICA LATINA
Un altro Paese che subì una grande catastrofe per il tradimento
della massoneria, le cui attività furono permesse nel suo territorio
e colonie, fu la Spagna.Il crollo dell’impero coloniale spagnolo fu
tutto opera della sètta. I massoni lavorarono da Madrid, dove
avevano praticamente paralizzato il funzionamento normale dello
Stato, infiltrando i loro agenti in tutti i ranghi, incluso
l’esercito, e nelle stesse colonie.Tutti i capi del movimento contro
la Spagna e, in seguito, contro il Portogallo, furono massoni!Ciò
che rimase dopo l’“Indipendenza” dei paesi latino-americani,
dominati fino ad oggi dalla giudeo-massoneria, è stato un caos
politico, economico sociale permanente: rivoluzioni senza fine,
infinite miserie e malessere per le masse popolari, spogliate dai
Governi che ricevono ordini dalle Logge di Londra, Parigi e New York.La
massoneria tradì la Spagna non ad utilità delle antiche colonie
spagnole, ma a vantaggio della sètta internazionale. Ora, la stessa
massoneria che tradì la Spagna, tradisce anche le nuove repubbliche
latino-americane a favore del comunismo internazionale, collaborando
apertamente con i sovietici e i cinesi rossi di Pechino per
consegnarle negli artigli del bolscevismo.In Guatemala, i rossi non
poterono mantenere a lungo il potere, poiché il regime comunista,
comandato dagli ebrei Arbenz, Rosemberg e Rogelio Cruz Wer (questi
ultimi due assassini erano pagati dal Governo per “liberarlo” dai
suoi stessi nemici), non riuscì a rafforzarsi e fu annientato dal
“Movimento di Liberazione”, comandato dal colonnello Armas che, poi,
fu assassinato.Tuttavia, i comunisti hanno trionfato a Cuba, grazie
al “fratello” massone Fidel Castro Ruz, e si sono impadroniti anche
del Venezuela, comandato poi dal “fratello” massone e marxista
Romolo Betancourt.Ad eccezione del Paraguay, Guatemala, Nicaragua
(diventata in seguito comunista, governata anche da preti marxisti:
n.d.r.), e la Repubblica Dominicana, tutti i paesi dell’America
Latina, dal Messico all’Argentina e Cile, oggi sono dominati da
governi massonico-comunisti, che spingono lentamente i loro popoli
nel baratro rosso.Tornando alla Spagna, si sa, ormai, ciò che
avvenne da quando perdette le sue colonie, mediante la guerra
scatenata contro di essa dalla massoneria nordamericana. La Spagna e
il suo popolo furono arrossati tra gli artigli della miseria e del
caos politico che sfociò nella guerra civile del 1936-39, nella
quale i nazionalisti spagnoli, comandati da Franco, riuscirono a
liquidare la cospirazione giudeo-massonico-comunista interna e a
riorganizzare il paese come Stato cristiano.Tuttavia, la lotta della
cospirazione continuò contro la Spagna dal di fuori, anche se senza
esiti positivi. Ancora oggi, la Spagna nazionalista ha il suo peso,
e con molti simpatizzanti in tutti i paesi del mondo, paesi che, se
vogliono sfuggire alla catastrofe comunista, non sanno che fare se
non imitare i nazionalisti spagnoli del 1936 e del giorno d’oggi.
Tradita lA GERMANIA E L’AUSTRIA
Un altro Paese tradito è stata la Germania, che ha perso due guerre
mondiali quasi esclusivamente a causa del tradimento massonico
interno. Questo tradimento si manifesta ora nella lotta sostenuta
dalla cospirazione giudeo-massonica-comunista internazionale contro
il cancelliere Adenauer e la sua Repubblica Federale Tedesca, contro
la quale i traditori fanno sforzi disperati per paralizzarla e
isolarla politicamente, per poter spingerla nelle grinfie sovietiche
come la Germania Orientale (n.d.r. si leggano, in quest’ottica, i
fatti della guerra dei Balcani, che hanno rivelato come obiettivo la
distruzione dei ponti del fiume che unisce commercialmente la
Germania con la Jugoslavia, rendendolo ancora oggi, anno 2004,
intransitabile a causa dei detriti provocati dai bombardamenti della
massonica NATO).L’Impero Austro-Ungarico fu tradito e disintegrato
allo stesso modo dell’impero tedesco. La Massoneria non si
accontentò di questo, e gettò negli artigli del comunismo anche
l’Ungheria, col giudeo Bela Kuhn, nel 1919, quando ricevette il
potere dalle mani del massone ungaro, conte Karoly, il cui nome è
rimasto come sinonimo di traditore. Questo paese fu salvato, allora,
dalle truppe rumene, poiché in Romania i massoni non avevano ancora
sufficiente forza per fermare il re Ferdinando, il quale ordinò ai
suoi generali di liquidare il regime comunista ungaro che minacciava
di attaccare la Romania sotto il pretesto di ricuperare la
Transilvania, che passò alla Romania dopo la disintegrazione
dell’impero Austro Ungarico.Anche l’Austria cadde sotto il regime di
sinistra socialista - il socialismo è fratello del comunismo - che
fu liquidato da Hitler. Dopo la seconda guerra mondiale, cambiò il
potere con altri uomini e con appoggi ebrei, massonici, socialisti e
comunisti. Come tutti i regimi “democratici” occidentali di oggi, il
regime comunista di Rab, Kreisky e altri traditori massoni, si
preoccupa, inanzitutto, di perseguitare gli elementi nazionalisti
austriaci, e non ha esitato a porre Vienna alla mercè del comunismo
internazionale, quando vi fu celebrato l’ultimo “Festival della
Gioventù” e furono decretate le repressioni di massa contro gli
studenti della gioventù nazionalista, accusata di antisemitismo,
come pure avvenne, all’inizio del 1960, in occasione dell’ondata
mondiale anti-giudaica, che scoppiò dopo che furono dipinte croci
nella sinagoga di Colonia da giovani nazionalisti tedeschi.
Tradita lA RUSSIA
Altro Paese che subì la peggiore catastrofe della sua storia, come
conseguenza del tradimento diretto giudeo-massonico, è la Russia. Il
movimento sovversivo comunista, organizzato da ebrei nell’impero
zarista, poté svilupparsi solo perché l’apparato statale, l’esercito
e la polizia dell’impero erano stati paralizzati da decine di
migliaia di massoni ebrei, piazzati nelle posizioni chiave dello
Stato, dalle più modeste alle più elevate. Il ruolo preminente nel
dramma russo fu svolto dal massone Alessandro Kerenski che, oggi
(1961) vive libero e persino protetto nel Nordamerica.Questo
individuo consegnò l’impero russo negli artigli del bolscevismo,
poiché fu colui che, nel 1917, dichiarò la Russia una repubblica e
che, anche della sua qualità di ministro dell’esercito, paralizzò
l’attività delle forse armate contro il movimento rosso, che non
aveva ancora raggiunto proporzioni considerevoli.Quando gli ebrei
comunisti: Lenin, Trotzky, Zinoviev, Kamenev, Radek e altri fratelli
della razza di Kerenski si sentirono abbastanza forti per prendersi
carico dello Stato, fu posto in scena il cosiddetto “colpo di Stato”
che, in realtà, fu solo un trasferimento di poteri da Kerenski ai
suoi fratelli di Loggia e di razza.Compiuto il suo ruolo di
traditore, il Gran Maestro “scappò” in Occidente, dove svolse il
ruolo di “anti-comunista” senza, però, che nulla abbia sofferto
durante i quarant’anni che seguirono la caduta del potere ad opera
dei rossi di Russia, tempo in cui milioni di veri anti-comunisti
furono assassinati in tutti i paesi del mondo...
Tradita l’Italia
L’Italia fu tradita durante la Seconda Guerra mondiale, e fu
distrutto il suo impero, lasciando in preda alla miseria un popolo
che, per duemila anni, fu alla testa della civilizzazione del mondo.
Tutto questo nonostante che lo Stato italiano sia apparso,
nell’ottocento, come creazione massonica di Garibaldi e utilizzato
nella lotta contro l’Austria cattolica e contro il Vaticano. Perfino
Mussolini giunse al potere con l’appoggio segreto della massoneria,
dato che fu creduto socialista. Quando, però Mussolini si rese conto
della realtà della sètta, chiuse le Logge italiane. Allora, tutti i
“fratelli” si rivoltarono contro lo Stato fascista, scavando
dall’interno, dove Mussolini, dopo aver chiuso le Logge, non ebbe
cura di sbatter fuori i massoni dai posti chiave. Similmente,
l’Italia fu attaccata dal di fuori, poiché la Seconda Guerra
mondiale fu realmente una guerra di cospirazione
giudeo-massonico-comunista internazionale contro l’Europa cristiana.
La lotta contro Hitler, Mussolini, Antonescu e altri fascisti e
nazisti fu solo un pretesto per spezzare il continente che creò” la
civiltà e che desiderava sopravvivere agli attacchi mortali della
massoneria internazionale manipolata dal giudaismo col proposito di
distruggere la civiltà occidentale, la religione cristiana e la
razza bianca.
Tradita la Polonia
Uno dei paesi europei che maggiormente patì per il tradimento
giudeo-massonico fu la Polonia.Rinata, dopo la Prima Guerra
mondiale, con un territorio molto più grande di quello originario
della popolazione etnica polacca, e situata in un grande territorio
occupato da tedeschi, ucraini, bielorussi, e altri gruppi che
normalmente avrebbero dovuto appartenere agli stati limitrofi, la
nuova Polonia ebbe, fin dal principio, la mala sorte di contare
dentro le sue frontiere, nientemeno che tre milioni di ebrei, i
quali, mediante la massoneria, giunsero ad avere il controllo dello
Stato.Fu proprio la Polonia il paese utilizzato dalla
giudeo-massoneria internazionale per scatenare la Seconda Guerra
mondiale, che prima di tutto, fu disastrosa per il popolo polacco.
Questo popolo, oltre ad essere profondamente cattolico, è assai
forte, ed ha contribuito molto alla civiltà occidentale. Tuttavia,
dal punto di vista politico, i polacchi sono sempre stati deboli e
ciò ha provocato la catastrofe lungo il corso della sua storia...
fino a sparire come Stato per un secolo e mezzo.Approfittando, poi,
dell’incapacità politica dei polacchi, e del fatto che il governo
polacco si diede in mano alla massoneria e agli ebrei, che sono un
potere solo, con la complicità dell’Inghilterra, della Francia e di
molti altri circoli, la massoneria fece il possibile per spingere i
polacchi in una sistematica campagna di provocazioni contro la
Germania.Contro la Germania, furono promessi alla Polonia tutti gli
aiuti, garantendo la difesa della sua libertà. Tuttavia, al momento
in cui la Polonia si vide attaccata dalla Germania, per il conflitto
di Danzica, e dopo la persecuzione delle minoranze tedesche in
Siberia e in Pomerania, da parte dei polacchi, tutte le promesse
della giudeo-massoneria si rivelarono false.Si utilizzò l’attacco
tedesco contro la Polonia come pretesto per scatenare la Seconda
Guerra mondiale, finché il paese fu abbandonato alla mercé dei suoi
nemici. Se la divisero tra Germania e Russia, perdette molti dei
suoi figli nei campi di guerra, o assassinati dai russi nei boschi
di Katin e, alla fine, quando fu liberata dall’esercito rosso, cadde
automaticamente sotto il regime comunista senza che i suoi alleati,
specialmente Inghilterra e Francia, facessero nulla per liberarla da
un destino così crudele.Senza dubbio, la consegna della Polonia al
comunismo era stata preparata in anticipo, e fu il massone Churchill
spalleggiato dal suo amico ebreo Roosevelt che a Mosca, nel 1944
portò a compimento il tradimento della Polonia.La Russia, dopo aver
inghiottito la Polonia, le diede come compenso grandi regioni
tedesche, come lo sono parte della Prussia orientale e i territori
oltre la “Linea Oder-Neise” territori che non furono mai polacchi e
che mai avrebbero potuto esse considerati come Polonia.Nessun
Governo potrà mantenersi in potere in Germania, paese sovrappopolato
anche prima della guerra, rinunciando ai territori molto al di là
della “Linea Oder-Neise”, a meno che tale governo sia appoggiato da
un esercito straniero di occupazione, come nel caso della Germania
Orientale, dove comandano le baionette dell’esercito rosso.
La situazione politica del popolo polacco rimarrà, in futuro,
difficile per il tradimento subìto dalla Polonia da parte della
giudeo-massoneria dopo chefu spinta alla Seconda Guerra mondiale.
Tradita la Cecoslovacchia
Si sa che la Cecoslovacchia è apparsa sulla carta geografica al
termine della prima guerra mondiale come creazione della
giudeo-massoneria. Fu concepita come una piattaforma girevole
massonica nel cuore dell’Europa e continuò ad esserlo finché la
massoneria, nel 1948, la consegnò nelle mani del comunismo.I tre
presidenti democratici della Cecoslovacchia, Thomas Masaryk, Eduard
Benes e Jan Masaryk furono Gran Maestridella massoneria ceca. Sotto
il loro regime massonico, chiamato “democratico” e caratterizzato
dal permanente terrore contro gli slovacchi cattolici, il comunismo
ebbe tutte le facilitazioni possibili per organizzarsi e svilupparsi
nel paese, al punto che la Cecoslovacchia fu l’unico paese
dell’Europa orientale che disponeva di un partito comunista legale e
perfettamente organizzato ancor prima dell’inizio della seconda
guerra. Un anno prima della guerra, il regime massonico di Benes fu
annientato dai tedeschi. Rifugiatosi a Londra con il suo governo,
Benes firmò, durante la guerra, un trattato di alleanza con la
Russia e, nel 1945, unì la Cecoslovacchia ai carrozzoni
dell’esercito rosso.Insediò il suo regime “democratico” con una più
ampia partecipazione comunista, e fu, di fatto, un governo composto
interamente da massoni, ebrei e comunisti.Morto Benes, nel 1946,
come presidente lo seguì Jan Masaryk, altro capo massone, figlio di
Thomas Masaryk, “creatore” della Cecoslovacchia, nel 1918.Masaryk
figlio, fece la fine di tutti i lacchè del “potere segreto”: forse
si pentì, e tentò di opporsi a che i suoi camerati giudei-comunisti
e massoni lo dominassero totalmente, e fu “suicidato” dai suoi
fratelli di crimine. Il paese, allora, cadde totalmente sotto il
comunismo, dato che l’Occidente non fece nulla per opporsi, poiché i
“democratici” di questo lato del telone di ferro sono complici di
chiunque opera nell’altro lato.
Tradita la Romania
Per tradimento massonico, cadde sotto il comunismo anche la Romania.
La giudeo-massoneria poté impossessarsi totalmente del Governo
rumeno dopo il 1930, sotto il regno del famoso degenerato Carlo Il
di Hohenzollern e della sua concubina ebrea Magda Wolf (Lupescu).Nell’epoca
della dittatura “democratica” di Carlo, la Wolf e la massoneriadi
Pangal furono famose per l’illimitata corruzione e il caos in tutti
gli ambiti della vita pubblica. Ciò ebbe termine col primo grande
tradimento del 1940, quando il governo consegnò, senza lotta, la
quarta parte del territorio nazionale all’Unione Sovietica: Ungheria
e Bulgaria.Il tradimento costò il trono a Carlo, che fuggì
all’estero con la Wolf e col capo della massoneria rumena, Pangal.Il
nuovo regime, integrato dall’esercito e dalla “Guardia di Ferro” o
“Movimento Legionario” sciolse la massoneria e pose fuori legge i
giudei, isolando la popolazione israelita nei campi di
concentramento. Tuttavia, dopo il conflitto tra il maresciallo
Antonescu e la “Guardia di Ferro”, i membri di questa furono
costretti a fuggire in Germania o messi in carcere, mentreAntonescu
adottò una politica meno decisa nei confronti degli ebrei e della
massoneria.Invece di liquidare i massoni conosciuti - capi dei
vecchi partiti “democratici” - Antonescu chiuse parte di essi in
campo di concentramento, lasciando liberi gli altri. Questi ultimi
furono consiglieri del nuovo re Michele, figlio di Carlo Il, che era
diverso da suo padre solo per essere una canaglia imbecille, mentre
il padre era una canaglia intelligente.Questi “consiglieri”
convinsero il nuovo re a organizzare il colpo di Stato del 23 agosto
1944 contro il maresciallo Antonescu e il suo governo. Il
maresciallo, dopo essere stato chiamato al palazzo a consulta, fu
detenuto e, in suo nome, si ordinò alle truppe del fronte di
Moldavia che lasciassero le loro posizioni, così il paese venne
spalancato alle orde sovietiche.I soldati del fronte di Moldavia
obbedirono perché non sapevano da che parte giungessero gli ordini,
e questo tradimento massonico fu una delle cause della perdita della
guerra per le potenze cristiane d’Europa.I governi che si
impadronirono del paese, dopo questo tradimento, furono inizialmente
integrati da vecchi massoni, ebrei e comunisti. Più tardi, i massoni
di origine cristiana, come Groza, Parhon e altrifurono eliminati,
lasciando al potere solamente i giudei comunisti o i loro strumenti.In
questa banda giudaica, il nome più sonoro fu quello di Anna
RabinsonPauker, figlia di un rabbino di Moldavia. Negli anni
sessanta il capo segreto della banda che dominava il governo
comunista di Bucarest era Moses Rosen, il gran rabbino di Romania
che, senza alcuna carica ufficiale, dominava tutti gli ambiti dello
Stato per mezzo dei suoi “figli”.
Traditi Olanda e Belgio
In ultimo, furono traditi dalla massoneria l’Olanda e il Belgio,
dove la sètta lavora liberamente. Questo tradimento si manifestò
nella liquidazione delle colonie belghe e olandesi, nel quadro della
campagna internazionale rivolta a distruggere il potere dei Paesi
europei nelle loro colonie, per dare maggior potere al comunismo.
Olanda e Belgio, in seguito, furono ancora tradite all’interno dai
loro stessi capi “democratici”, fedeli strumenti della
giudeo-massoneria internazionale.L’Olanda (nel 1948, fu obbligata
dalle Nazioni Unite a cedere l’Indonesia in mano al cripto-comunista
Sukarno e alle sue bande chiamate “nazionaliste”.Non esistendo un
“popolo indonesiano”, ma un conglomerato di tribù che parlano lingue
diverse e praticano religioni varie, questo Stato indonesiano è
destinato alla disintegrazione come fu al punto di esserlo dopo la
guerra civile del 1959 e, se le cose continuano in questo verso,
l’Indonesia, entro pochi anni, diventerà uno Stato comunista, dal
momento che esso ha perseguito il piano giudeo-comunista di
liberarla dall’Olanda che l’aveva civilizzata.Le condizioni di vita
dei popoli coloniali, resi indipendenti, peggiorarono
catastroficamente, perché, allontanati gli europei, e scatenatisi i
disordini tipici dell’era precoloniale viene presentata l’“ancora di
salvezza” del comunismo, il cui scopo è quello di creare il “nuovo
Impero cristiano occidentale”.
Nel 1960, venne il turno del Belgio, forzato dalla giudeo-massoneria
interna ed esterna a dare indipendenza al Congo Belga, che neppure
esso è paese, ma un insieme di etnìe africane, sempre in guerra tra
loro, che vivono ancora in gran parte all’età della pietra e
praticano la magìa e l’antropofagia.
Ora, la massoneria ha inventato un “nazionalismo congolese” ed ha
educato i giovani nelle scuole comuniste di sovversione politica di
Mosca e Praga, e nelle Logge massoniche dello stesso Belgio,
suscitando nel Congo gruppuscoli di agitatori negri che aspirano a
diventare tiranni dei loro stessi fratelli.La lotta massonica per I’“indipendenza”
del Congo fu diretta dallo stesso Belgio, e il compito principale è
stato svolto dal Partito Socialista Belga di Paul II; partito che è
lo strumento principale della massoneria in questo paese, e che
premette fortemente sul Governo cattolico di Bruxelles affinché il
Belgio consegnasse la sua unica e ricca colonia, rimanendo il Belgio
con una densa popolazione di molti milioni, compressi in un
territorio rigidamente ristretto, ottanta volte minore del Congo,
entrato ormai nell’orbita comunista.Ciò che seguì nel Congo, alla
partenza dei belgi è cosa nota. Quasi la metà del suo territorio è
soggetto al controllo del regime comunista di Gizenga erede del
comunista Lumumba con sede a Stanleyville. In tutte le parti, vige
la legge della foresta. Cannibalismo, terrore e controterrore, fame,
caos totale e disintegrazione della ex colonia belga in 18 Stati.Questo
significò l’“indipendenza” per quella che fu la più ricca e prospera
colonia europea in Africa. E tutto questo è accaduto sotto le
pressioni dell’ONU e con l’aperta complicità dei governanti di
Washington. Essi affermano di combattere per l’indipendenza dei
popoli coloniali perché, una volta che gli europei se ne sono
andati, questi popoli, o meglio queste tribù, possano cadere più
facilmente nelle grinfie del comunismo internazionale che ha sempre
da guadagnare dove c’è caos e fame!
http://www.chiesaviva.com/giganti%20del%20male%20TRADIMENTO%20GIUDEO%20MASS.htm
Erwin
Erwin@thule-toscana.com |