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REVISIONISMO
Il revisionismo è essenzialmente
un metodo di ricerca storica, la normale metodologia storiografica
applicata da tutti gli storici a tutte le epoche della storia.
Il revisionismo non ha colore politico: il caposcuola riconosciuto
di questa corrente storiografica è un socialista francese, Paul
Rassinier, ex combattente nella "resistenza" francese e detentore di
decorazioni e medaglie per l'attività antinazista svolta durante
l'occupazione tedesca della Francia.
Moltissimi sostenitori del revisionismo in Francia sono uomini di
sinistra: infatti la principale casa editrice che pubblica scritti
revisionisti è la sinistrorsa "Vieille Taupe".
Il professor Faurisson è un radical-libertario, il revisionista
svedese Ditlieb Felderer è un testimone di Geova. Uno dei migliori
revisionisti americani è il giovane ebreo David Cole. Anche in
Italia esistono revisionisti dell'area della sinistra comunista,
come Cesare Saletta.
Metodi convincenti
per le CONFESSIONI
ci limiteremo a quella Rudolf Höss
, comandante del campo di concentramento di Auschwitz, tra le piu'
fredde , complete e agghiaccianti, venne pubblicata nel 1983 ( da
R.Butler ) la testimonianza di Bernard Clarke autore del suo
arresto che raccontava di aver ottenuto la rivelazione del suo
nascondiglio con minacce di morte alla moglie e ai suoi figli, che
Höss fu sottoposto per TRE giorni a TORTURE per ottenere la sua
dichiarazione firmata e confermata in tribunale. Una commissione
d'inchiesta americana, che indago' nel 1949 sulle irregolarità
commesse dal tribunale militare americano di Dachau che aveva
comminato 420 condanne a morte , ACCERTO' il ricorso a torture
fisiche
e psicologiche di ogni genere al fine di ottenere le "confessioni
desiderate"
Questo lo ammettono i "vincitori".
FIGURIAMOCI cosa nascondono dietro questa "Inezia"!
PERSONALE : consideriamo questo dettaglio:
il mondo occidentale, e non, si regge eslusivamente sulle
"ammissioni" del
Comandante HOESS !

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