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STORIA E
BATTAGLIE
Bertrand Russel: Israele non convinceva
L’ultimo intervento, al Cairo, dell’intellettuale mondialista
Bertrand Russell 2 febbraio 1970: muore a Penrhyndreudraeth, nel
nord del Galles, il “filosofo” gallese Bertrand Russel, insieme ad
Einstein uno degli ideologhi mondialisti dell’Onu, figura
emblematica del comunismo intellettuale all’anglosassone.
L’ultimo messaggio politico del Russel è letto al Cairo, in una
conferenza internazionale di parlamentari. “Ci si viene
spesso a dire – dichiara l’intellettuale gallese – che dobbiamo
simpatizzare con Israele a causa della sofferenza degli ebrei in
Europa. Non ci vedo alcun motivo per prolungare la sofferenza. Quel
che fa Israele oggi è inammissibile: invocare orrori del passato per
giustificare quelli che commette nel presente non è che grossolana
ipocrisia”.
Nota:
Peccato che la morte non sia avvenuta prima! La sua opera di
mistificazione della realtà ha prodotto guasti non più
sanabili. In nome suo ( Il Tribumale Russel italiano ) ha rotto i
coglioni a decine di giovani Kameraden, in più, si era
arrogato il compito di "giudicare" i governi di Nazioni che neppure
conosceva,dietro pressione dei locali comunisti,
come al solito pronti ad ostacolare le azioni delle forze nazionali
contro il comunismo internazionale.

russel
Erwin
Erwin@thule-toscana.com |